Con arte partecipata si intende un approccio al fare arte che coinvolge i ragazzi nel processo creativo e realizzativo dell’opera.
Questo tipo di arte pone la pubblica amministrazione, le scuole, gli studenti, le aziende ad assumere un ruolo di coautore dell’opera, in quanto prende parte a tutto il percorso ideativo e realizzativo dell’opera pubblica di streetart.
La realizzazione del murales diventa una vera e propria esperienza artistica condivisa, risultato di un laboratorio socio culturale partecipato.
La realizzazione del murales diventa una vera e propria esperienza artistica condivisa, risultato di un laboratorio socio culturale partecipato.
Elaborati d’autore creati come pezzi unici, realizzati su supporti lignei o tela. I dipinti sono realizzati con acrilici, olio, tecniche miste plastico pittoriche.
Ideati come pezzi unici su supporti cartacei. Gli elaborati sono realizzati con tecniche miste: Pantone, pastelli, acquarelli, markers.
“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“
Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.
Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.
La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.