Streetart prima generazione a Milano.
A cavallo tra il 2006 ed il 2008 dopo aver transitato dal periodo “street logos” alle prime figurazioni, la mia ricerca si è focalizzata nel sviluppare un linguaggio che trattasse tematiche di urgenza sociale e soprattutto contemporanee.
Le mie nuove figurazioni di natura pop surrealista nate nel 2005, erano per loro natura accattivanti nelle forme e nei colori, cosi che in principio fu piuttosto semplice per il pubblico accostarle con il mondo dell’illustrazione per l’infanzia.
Realizzare il matrimonio tra il mio stile e concept contemporanei che volevo trattare, fu un lungo lavoro che si tradusse in una moltitudine di ore in studio e disegni.
Il nuovo linguaggio che germogliò fu ironico, spesso irriverente, sottile. Scherniva le debolezze dell’uomo e della società senza esserne giudicante.
Vi pubblico una selezione di alcune di quelle prime opere su carta e qualche lavoro a parete di quegli anni.


























