” Welc-Home Il viaggio di un migrante”

Un murales d’arte partecipata con gli studenti.

L’opera pubblica è in pratica un percorso ad immagini, chiamarlo murales sarebbe riduttivo, dato che è in tutto è per tutto un tragitto emozionale e culturale immersivo.

La storia raccontata è quella del viaggio di un migrante, vive come tutti nel suo paese con i suoi affetti, costretto suo malgrado a scappare per lo scoppio della guerra e a migrare come le rondini al nord.

Vengono attraversati scenari di città devastate dalla guerra, il deserto del Sahara, fino a giungere nelle coste mediterranee dove un faccendiere di turno propone la traversata fino alle coste di una nuova CASA.

La conclusione del viaggio e del percorso visivo emerge finalmente in strada dove viene rappresentata una società multi etnica. Importante ricordare che Il percorso è fisicamente in salita, si parte da livello sotterraneo fino al livello terra, la pendenza è concettualmente una risalita a fatica verso una nuova speranza di vita.

Il progetto di Arte Partecipata di Cristian Sonda è stato realizzato assieme alle classi medie delle scuola secondaria G.Rodari di Cormano, un grazie particolare lo devo a tutti i miei partners, il Comune di Cormano, scuola, associazioni locali e aziende private che hanno creduto nel mio lavoro.

La fase progettuale è durata mesi, I dipinti in sè sono cominciati il 7 di Maggio e si sono conclusi il 7 di Luglio, giorno che abbiamo inaugurato in concomitanza con la manifestazione nazionale “una maglia rossa per fermare l’emorragia di umanità” !

Altro ? ci sarebbe da raccontare molto, troppo per un post su sarebbe piuttosto da visitare : L’opera è a Cormano Milano a 50 metri dal municipio sulla destra.

GUARDA IL VIDEO ALLA FINE DEL POST.

Il video realizzato da Letizia Buoso e la sua premessa :

WELC-HOME e’ un’esperienza di arte partecipata coinvolge persone e territori in un processo di confronto su un tema rilevante: l’immaginario personale e sociale si sviluppano nel dialogo e generano una visione condivisa, corrispondente a un’esperienza e una misura comune. È accaduto nei mesi scorsi a Cormano ai ragazzi delle scuole medie, insegnanti, genitori, associazioni, aziende, l’amministrazione guidati dall’artista Cristian Sonda. 
L’esito del processo è una lunga sequenza dipinta per oltre 500 mq sui muri e il pavimento del nuovo sottopasso in via Caduti della Libertà, che si chiede cosa significhi sentirsi a casa oggi, mentre le migrazioni ci chiamano a ripensare come abitiamo il mondo. Ed è raccontato in un video di Letizia Buoso con la musica di Teho Teardo, che ci porta oltre i confini del gruppo e della comunità locale: per restituire anche così lo sguardo ai protagonisti di questo percorso e consegnarlo a chi desideri custodirlo con noi.

Foto panoramiche del percorso visivo

il processo creativo e culturale del murales con i ragazzi

Leggi l’articolo pubblicato da La Repubblica


Inaugurazione con testo preso dal Corriere della Sera : “Tutti vestiti in rosso, accanto a un murales, per promuove l’arte e l’inclusione. Il progetto «Welc -home» nasce dalla collaborazione tra lo street artist Cristian Sonda, il Comune di Cormano, la scuola secondaria “G. Rodari” e l’associazione genitori Asso.ge.co.Ed è un’iniziativa che insegna ai ragazzi non solo come si dipinge una parete ma anche come un’idea possa diventare un’immagine. I 200 ragazzi della scuola hanno tracciato un disegno a partire dal tema dell’accoglienza ai migranti e il concetto del «sentirsi a casa».”

Leggi l’articolo del Corriere della Sera

.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.