Un Murales Ecologista in Toscana.

SLAM! esposizione collettiva di Urban Art.

In quella esposizione collettiva di urban art nel 2010 titolata “SLAM!” A Viareggio (vedi mostra e catalogo) curata da Lorenzo Mazza, decisi di presentare un’opera a muro piuttosto che esporre creazioni su supporti canonici.

Questo passaggio fu cruciale nella mia scelta degli anni avvenire, poiché scelsi che la mia ricerca avrebbe dovuto continuare in strada, piuttosto che nei luoghi convenzionali imbrigliati nel sistema dell’arte.

Dal 2007 infatti, dopo l’esperienza di “Street Art, Sweet Art” al Padiglione d’Arte Contemporanea a Milano, una sequela di esposizioni collettive e personali in gallerie e musei, aveva radicalmente cambiato le mie prospettive, le mie opere difatti si mostravano prevalentemente in luoghi istituzionali.

L’intervista molto naturale, realizzata durante le fasi operative del dipinto testimonia il concetto di quei giorni di rinnovamento del pensiero, in grande anticipo rispetto al movimento della street art italiana.

Il murale è un’opera molto istintiva rispetto al mio modo di curare le figure, risulta quasi una live performance in cui le figure in bianco e nero emergono con tratti pittorici chiaro scurali gestuali.

Il concept è quello dell’amore e tutela per la natura, cittadini di ogni spaccato sociale e culturale abbracciano gli alberi, un richiamo alla responsabilità individuale e civica.

Video Documentario con intervista e fasi realizzative dell’opera.
Video Panoramico a scorrimento del lungo murale.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.