Tango D’amore un murales realizzato per la prevenzione dell’AIDS

Il murales si trova in viale Jenner a Milano, in una delle vie più trafficate della città, in pratica in circonvallazione. Il dipinto è ospitato nella sede dell’ASL meneghina, all’interno di quello spazio vi sono molti servizi, uno dei quali quello di diagnosticare AIDS.

Tra le persone che vanno a richiede un test per la sieropositività, molte sono donne e transgender a rischio. In questo contesto mi è stato chiesto di realizzare il murales che in qualche modo “identificasse” lo spazio ed il servizio.

L’immagine che ho pensato di sviluppare è stata una coppia che ballavano il tango sotto le stelle in un prato. Il tango rappresenta la sensualità del ballo, la responsabilità di chi “guida” e la fiducia di chi viene “condotto”, che in sintesi è la responsabilità e la fiducia che bisogna avere nel sesso.

L’opera di street art funziona molto bene, ha avuto un grande riscontro da parte delle migliaia di persone che vi transitano davanti tutti i giorni.

Bozzetto preparatorio
livepainting
Tango D’amore

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.