Un murales per la pace tra i popoli.

Intervento pittorico a Wonderwall Festival.

Questa volta mi sono cimentato nel più classico dei murales: quello per la PACE !

Siamo a Cornaredo uno degli interventi a parete di “Wonderwall” Festival 2022. Perché un murales per la pace? Per non abituarci alla tragedia e proprio perché il conflitto è ben lontano da risolversi. So bene che l’argomento rischia di essere davvero scivoloso, perché i “ma” i “se” sono davvero molti, pertanto ho pensato di creare un’immagine che evocasse #PACE senza condizioni, una pace a priori. La figurazione rappresenta la ‘famiglia del mondo, un gruppo misto di etnia cultura e religione diversa, ognuno prega secondo suoi costumi, la preghiera stessa è il simbolo dell’ultima risorsa umana: la speranza.

Il murales fa parte del progetto WONDERWALL Festival. Non sai di che si tratta ? leggi QUI.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.