Mostra Collettiva “Angels” Milano 2011

Esposizione Collettiva alla Galleria XL Combine.

È un percorso collettivo di sedici artisti, che mette a confronto una serie di raffigurazioni di
angeli nate da stili e tecniche differenti, unite da un linguaggio trasversale contemporaneo.
Si tratta di visioni antitetiche, ma complementari, di un universo misterioso, ignoto e
metafisico, che ha tuttavia innumerevoli riflessi nella realtà quotidiana. Dai dipinti e dalle
opere plastiche emerge soprattutto la dinamicità d’interpretazione, nata dalla pluralità
degli sguardi, che spazia dal sociale all’inconscio, dal vissuto personale al mito, dal sacro
al profano, dal simbolo alla tradizione popolare.

Il tema degli angeli diventa uno spunto di riflessione sul contrasto tra la purezza e la sua decadenza, ma anche sul fascino ambiguo dell’incontro tra le due.

Le sedici opere si manifestano attraverso svariati stili, fuori da ogni
stereotipo e con toni spesso dissacranti: fumetto underground, tecniche grafiche, street art, pop optical, aerosol art, deformazioni surreali, prospettive quadrangolari.

GLI ARTISTI : Angelo Barile, Akab, Cristian Sonda, Dario Panzeri, Duty Gorn, Fabio Weik, Gigi Tarantola, Marco De Barba, Mariano Franzetti, Mot8, Mr. Wany, Nemos, Omer TDK e Emiliano Rubinacci, Sea Creative, Thomas Berra, 2501.

foto credit: Bruno Cordioli.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.