Storica collettiva internazionale di streetart a Milano.

“Urban Edge Show” fu una meravigliosa esposizione collettiva internazionale di streetart allo SPAZIO P4 a Milano.

Probabilmente fu il più grande festival di arte urbana mai organizzato fino ad allora, Bo130 e Microbo curarono l’evento inviando i migliori artisti nel panorama mondiale, tra cui Blu, Obey-Shepard Fairey e Geremy Fish.

Il risultato fu un meltin pot di opere a parete realizzate con diverse tecniche, di stili e strepitose suggestioni.

In quell’occasione fui invitato per una live performance all’interno dello spazio, realizzai  su tela uno dei miei “alberelli reclame the street” che ero solito dipingere nelle strade di Milano proprio in quei primi anni in cui la streetart stava nascendo.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.