Il progetto di un murales partecipato realizzato con gli studenti delle scuole.

Arte Partecipata a Pogliano Milanese, un percorso visivo legato al tema ambiente, concetto a me molto caro e anche ai ragazzi della scuola media “Paolo Neglia“che hanno contribuito a questo primo murale (sono due) con entusiasmo e con la consapevolezza che siamo agli sgoccioli per mettere un freno ad un mondo che rotola nel burrone. Il murales rappresenta dei ragazzi della terra che ripuliscono il nuovo mondo dagli inquinanti: fabbriche, navi, auto, piattaforme offshore, aprendo la strada ad nuova transizione energetica libera dagli idrocarburi e derivati.
Concetto quanto mai contemporaneo.

Youtube video
arte partecipata e i due murales a tutela dell’ambiente compartecipati.

Secondo intervento di Arte Partecipata all’istituto “Paolo Negli” di Pogliano Milanese, segue il filone del percorso visivo e concettuale del primo murales: la tutela dell’ambientale.
Durante gli incontri preliminari a più riprese è emersa la volontà di raccontare anche una visione marina, soprattutto con immagini che sono divenute simbolo della battaglia alle plastiche nelle acque oceaniche, rifiuti nelle barriere coralline, specie acquatiche in difficoltà per l’impatto di plastiche e derivati di scarto che l’uomo impone a questi immensi ecosistemi.
Anche se raramente mi sono cimentato in scenari acquatici, abbiamo provato a creare un murales avvolgente che possa far immergere i giovani studenti in una visione subacquea, dove la vita ancora prospera ma le plastiche e rifiuti sono largamente presenti, purtroppo.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.