Di quel periodo ancora facevo qualche graffito, anche se tutta l’attenzione focalizzata dalla neo nata street art italiana e ricordo nello specifico che avevo appena abbandonato il mio amatissimo street logos ( alberello ) per intraprendere la lunga ricerca del mio immaginario e dei miei tipici characters che ancora utilizzo per narrare le mie visioni.
Bros in contemporanea sviluppava quei “robottini “ che poco dopo lo resero noto in tutta Italia.
Quel che ricordo della manifestazione è la grande fatica fisica e mentale di realizzare graffito e figurazione in mezza giornata.
La scena principale invece ricorda vagamente la celeberrima immagine di Dio ed Adamo nella cappella sistina in versione street art primordiale.

