Un Festival di Streetart nel capoluogo siciliano.

Dal 20 maggio fino alla fine del mese Palermo vedrà alcuni degli street artists più interessanti del panorama italiano intervenire sui muri della città, in un work in progress che vuole lasciare un segno tangibile del suo passaggio sui muri della città.

Artisti streetart:

Bros, Gatto Nero, Lex, Lucamaleonte, Mambo, Nais, Pao, Ozmo, Cristian Sonda, Sten, Marco Teatro, Tvboy, Mr Wany.

A riguardo di questa “manifestazione” di streetart tenutasi nel capoluogo siciliano nel 2009, ci sarebbe da scrivere un libro di aneddoti e situazioni grottesche, al limite del ridicolo. Le opere infatti rimasero per lo più inconcluse.

L’organizzazione di fatto, dopo aver invitato una “line up” di artisti italiani di tutto rispetto, aver speso denari per viaggi, alloggio, materiali e rimborsi si è “dimenticata” di richiedere l’essenziale: le autorizzazioni formali al Comune di Palermo per dipingere le pareti nel centro città, di cui alcuni spazi tutelati dai beni culturali.

il festival di streetart ha subito un repentino blocco dei lavori da parte della Questura di Palermo e la sovraintendenza ai beni culturali, lasciando di fatto interventi a parete incompleti (in gran parte) , opere inconcluse poco gratificanti sia per l’artista e per la città di Palermo.

In quel contesto stavo realizzando un’opera colossale ospitata dalla facciata d’ingresso della Chiesa e Collegio della Santa Maria della Sapienza, ideando un’opera pop surrealista in stile vetrofania e figurando alcune scene bibliche in chiave contemporanea.

Arcangelo Gabriele e Maria: L’annunciazione.
Uno scatto durante il fermo dei lavori.

In conclusione dell’articolo, uno scatto trovato in rete nel 2024, la chiesa in stato di semi abbandono, l’ingresso al convento ormai murato, si nota sulla destra quel che rimane della grande opera muro che avevo progettato e avrebbe dovuto occupare tutta la facciata dello stabile.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.