Il risultato di un graffito in una delle riunioni di “famiglia “annuali. Infatti quanto ritagliamo un po’ di tempo, ci troviamo ancora al muro per alimentare la passione del writing che ci unisce da oltre 30 anni.
Il risultato di un graffito in una delle riunioni di “famiglia “annuali. Infatti quanto ritagliamo un po’ di tempo, ci troviamo ancora al muro per alimentare la passione del writing che ci unisce da oltre 30 anni.
“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“
Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.
Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.
La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.