Mostra: L’Unicità del dualismo 2018

Una doppia personale tra street art e arte contemporanea.

Due anime forti e distinte, che s’incontrano a tratti su un terreno comune: questo è lo spirito su cui si fonda L’unicità del dualismo, la doppia personale di Cristian Sonda e Miss Eu (Eugenia Garavaglia) in programma dal 14 al 21 dicembre 2018 presso lo spazio creativo condiviso Hubbastanza, inaugurato in via Mac Mahon 30 a Milano lo scorso maggio.

Gli stili di Cristian Sonda e di Miss Eu mostrano evidenti differenze: le opere di Sonda sono caratterizzate da tratti e colori decisi, con un uso ricorrente di pattern grafici estesi su spazi ampi, oltre che dalla presenza di personaggi dalle fattezze surreali e grottesche che esprimono, pur senza portare il peso di un giudizio, le debolezze umane.

Milano -Nei lavori di Miss Eu, invece, l’uso del colore è più delicato e il suo stile lascia trasparire la sua solida esperienza nel campo dell’illustrazione: questo non li priva di un’altrettanta evidente tensione verso l’ironico e il grottesco, che si apprezza pienamente anche nelle sculture.

Questo spirito è dunque comune ai due artisti, così come comune è la costante presenza di un messaggio sociale dietro alle opere, qualunque sia la loro tipologia. Lo spazio di via Mac Mahon ospita una ventina di opere, che esporranno lavori eterogenei: dalle tele di Sonda alle opere cartacee e le sculture di Miss Eu.

Come suggerito dal titolo della mostra, dunque, i visitatori della mostra in programma all’Hubbastanza possono apprezzare le distinte personalità di Sonda e Miss Eu, ma anche cogliere gli elementi d’intreccio dei loro percorsi.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.