Foto e montaggio della lunga parte di graffiti writing storico uscito dal mio archivio solo per questo canale.

Milano nel quartiere Bovisa anno 2004. A memoria la parete era dietro l’università il Politecnico per intenderci. In quegli anni si dipingeva spesso mescolati con compagni e amici di amici in cui si condivideva il piacere di star di fronte un muro, con gli spray a dipingere nelle caldi pomeriggi estivi.

Nell’ordine da sinistra Sonda/Spra , poi figurativo di uno dei CAPRAS ( forse Pedro ), poi Rems, Alberello by Sonda, Anal, Bastian, Sayo, What, John Player. Spero che la memoria mi abbia assistito.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.