Old school graffiti

Il graffito del 1997 a Milano, un bel pò datato.

Su quel muro era uno dei pochi in zona ovest Milano per graffitare una bella parete liberamente in città, ed anche in una posizione privilegiata, infatti campeggiava bella in vista essendo di cinta all’ippodromo, per precisione sul cominciare del parco di Trenno.

Alcune delle foto di graffiti storici che girano in rete, sono stati dipinti in quello spazio.

Questo wildstyle in scala di azzurri e bianco all’epoca mi gasò e non poco, sopra una degli scherzosi significati della VSK.

In quegli anni, per chi li ha vissuti da writer sa che “la scrittina” sopra il pezzo era un must anni 90. La foto originale è in pellicola ed il montaggio analogico di foto sovrapposte e incollate fan sorridere e anche un po’ di nostalgia.

Sotto un ritrovamento con una qualità pessima della murata PNP CREW per intero con Near e Leone sempre del 1997.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.