Sonda e Morkone

Un graffito wildstyle del 2005 a Milano in zona Bovisa, subito dietro il Politecnico di Milano.

Graffito con gli outline multicolore con 3D monocromo è accompagnato da un “Gaetano” di Mork, quel figurativo sarà poi sviluppato n tutte le salse negli anni a venire.

Ancora ad oggi nel 2020 è molto presente nei muri di Milano.

Questo del 2005, era uno dei primi della lunga dinastia.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.