Muro realizzato in una delle belle Graffiti Jam Session di Milano nei primi anni 2000. Questa è una di quelle che ricordo con grande piacere : “Acrilico“.

La lunga parete che ospitava la manifestazione era di fatto il muro cinta di una cartiera che sorgeva di fronte allo “star treck”, una struttura architettonica cosi soprannominata per la vaga somiglianza all’omonima astronave interestellare.

Partecipanti molti, forse un giorno completo questo articolo inserendo anche altri. Per ora accontentatevi di Sonda e Bros in versione lettering graffiti writing con aggiunta dei nostri caratteristici figurativi streetart Logos di un movimento primogenito nel capoluogo lombardo.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.