Questo è uno dei progetti che mi rende molto orgoglioso, è ideato in collaborazione con Stefano Panzeri, dato che abbraccia le politiche giovanili e sociali, temi a me cari. Lo fa con un progetto concreto : “Casa per fare Insieme“, uno dei progetti di Texere finanziato da Fondazione Cariplo.

In sintesi è uno spazio per famiglie, in cui genitori e bambini passano ore insieme, si fanno attività ludiche e culturali, facendo esperienze di gioco e socializzazione per i bambini ; gli adulti hanno modo di confrontarsi sui temi dell’educazione con dei professionisti. Lo spazio ed il servizio è stato inaugurato in concomitanza con il mio murales dipinto sulla facciata di entrata dello stabile. Il servizio si trova a Rozzano, che per chi conosce la zona, ha un tessuto sociale particolare, per la sua storia e per il grande afflusso di migranti dal dopoguerra ad oggi. Rozzano è anche una periferia milanese con una carica particolare, un mix interessante che è la propria forza, ma che come succede in periferie altamente popolose con un “meltin pot” di culture, spesso faticano a comprendersi ed integrarsi. La casa per fare insieme si colloca proprio in questo contesto e tessuto sociale.

La mia opera di street art racconta in maniera onirica l’accesso di una famiglia nello spazio ( ed al servizio) , un posto nuovo, accogliente, stimolante, dove li aspetta un mondo nuovo e favolistico visto con gli occhi dei bambini, un luogo pieno di nuove esperienze da fare.

La famiglia da me rappresentata è una famiglia particolare, un nucleo a metà, composta solo da un padre e dai suoi due figli.

Sotto i bozzetti preparatori del progetto, livepaintig e murales.

Cristian Sonda

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.