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INVERART 2007


Rassegna artistica di giovani talenti emergenti di Inveruno, paese dell’ovest Milanese.
E’ il terzo anno che partecipo, ormai quasi una tradizione da rispettare .

ELENCO DEGLI ARTISTI:

Opere e presenze di:
Giuseppe Abbati • Toni Alfano • Matteo Berra • Luca Saverio Beolchi • Claudio Bindella • Alice Calcaterra • Stefania Castoldi • Lucia Colombo • Mattia Croce • Paola De Marco • El Euro • Tamara Ferioli • Davide Frattini • Bianca Garavaglia • Eugenia Garavaglia • Andrei Cristian Iancu • Marco Lamanna • Alberto Motta • Anna Parini • Fabio Prina • Viviano Riva • Simone Rossoni • Chiara Ruffato • Cristian Sonda • Alessandra Spaltini • Georgia Starec • Romina Starec • Fabrizio Tampellini • Ufo Cinque • Gemma Zotti

Le associazioni culturali e socio-culturali:
Il volto nascosto della luna • Centro Whooo – Coop. Albatros • Motherfuckart • Perelà • SpazioArs

Gli allievi del Corso di Pittura del Dipartimento
di Arti Visive dell’Accademia di Brera:

Annita N. Giannieri • Ilaria Forlini

Gli allievi del Corso serale di Fotografia dela Fondazione Humaniter di Milano:
Gianni Adamoli • Enrico Ialacci • Patrizia Perruccio • Vittoria Savegnago

I giovani adente alla
Associaciò d’Artistes de Premià de Dalt (ES)

Sandra Arolas • Jordi Borras • Cintia Chavarria


Ecco le foto…
piu’ che alle mia esposizione sono dedicate ad Anna ed Eu che eseguivano un livepainting nello stand comune, iniziativa molto bella.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.