Festival e Mostra “INFART 2010” Bassano.

INFART 2010 IV EDIZIONE a Bassano del Grappa.

Dopo il successo delle passate edizioni ritorna Infart, festival di arte pubblica internazionale tra i più importanti d’Europa nell’ambito della street art Urban Art.

Il 3-4-5 settembre, 60 artisti internazionali assaliranno Bassano del Grappa nei suoi punti più nevralgici:

Arena Cimberle Ferari.
Ex Garage Nardini.
Castello degli Ezzelini.

Dopo il successo delle passate edizioni ritorna Infart, festival di arte pubblica internazionale tra i più importanti d’Europa nell’ambito della street art Urban Art.

Il 3-4-5 settembre, 60 artisti internazionali assaliranno Bassano del Grappa nei suoi punti più nevralgici:

Arena Cimberle Ferari.
Ex Garage Nardini.
Castello degli Ezzelini.

Un’invasione fatta a colpi di pennello, bombolette, fotografia, collage, stencil, scultura, installazioni…

Durante l’inaugurazione il 3 settembre della mostra espositiva presso il Castello degli Ezzelini verrà presentato un allestimento video che ripercorrerà attraverso immagini d’archivio la scena writing europea e internazionale, a cura di Andrea Caputo, ideatore e curatore di All City Writers, progetto editoriale che racconta trent’anni del movimento a partire dalle sue origini del Bronx degli anni ’70, fino all’esplosione del fenomeno in Europa durante l’ultimo ventennio.

“Saturday Nigth Fever” 100×70 tecnica mista su carta 2010








Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.