Chi si ricorda il Malamanera ? per chi ricorda era uno spazio occupato autogestito a Milano nel 2003

Il graffito è un wildstyle Organico, mezzo lettere , mezzo figurazioni, bestiario, e natura mescolati assieme.

Per non farci mancare nulla autoritratto hip hop mio e di Nais al centro delle lettere, insomma in tutto e per tutto una sperimentazione. Non è una l’unica in cui provai a mixare un po’ le carte, questa abbastanza ben riuscita. Ma in quel periodo avevo esaurito le idee nel lettering, pochi mesi dopo avrei sfornato l’alberello street logo streetart.


Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.