Festival “Fra arte è Realtà” 2010

Street Art sui muri del Porto di Civitanova Marche.

Artisti invitati: Blast-Ancona| Bros-Milano| Control Zeta-Civitanova Marche | Maicol&Mirco-San Benedetto del Tronto | Cristian Sonda+Eugenia Garavaglia-Milano | Urka-Ascoli Piceno | YapWilli-Ancona | Allegra Corbo-Ancona| Gio Pistone+Camilla Falsini-Roma| Silviam-Ancona|.

Non chiamateli solo “graffitari”. Sarà un’esplosione di colore, ma non a bombolette spray: sta per partire a Civitanova “Fra Festival fra arte e realtà” che inaugura mercoledì 6 ottobre in concomitanza con la kermesse di Cartacanta e che promette di animare il centro di Civitanova a suon di musica, istallazioni, performance e opere di street art fino al 10 ottobre. 

Un’edizione zero che mette insieme i talenti creativi della città, tanto che a testimoniare l’attaccamento al territorio c’è anche quella preposizione “fra” così familiare alle orecchie civitanovesi. 

Ma il festival non si esaurisce tra le mura cittadine, in quanto a prendere parte alla manifestazione sono stati chiamati anche numerosi artisti provenienti da Roma e Milano che per 4 giorni lavoreranno alle loro opere nei luoghi nevralgici della zona porto e nei pressi del Lido Cluana.

Testo di Laura Boccanera.

“L’ammiraglio” murale 2010.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.