Street Art : OPEN WALLS Festival 2015

Festival di arte pubblica.

Evento Curato da Cristian Sonda, organizzazione di Nuovi Colori.

Il Comune di Settimo Milanese, in collaborazione con il Gruppo CAP, Cristian Sonda e Ass. NuoviColori ha creato Open Walls. Open Walls è un museo a cielo aperto, sempre accessibile, senza barriere tra le opere e le emozioni. 10 muri, 10 artisti, 1 tema comune, 1 un tema comune, quello dell’Acqua Pubblica che ogni artista ha reinterpretato a seconda del suo stile. Un viaggio senza filtro nella street-art, dall’iperrealismo di Acme 107 e Cheone, ai figurativi surrealisti di Cristian SondaPaoNais ed Eugenia Garavaglia. Dalla ricerca calligrafica di Gep ai nuovi linguaggi di Bros. Dalle opere partecipate del collettivo Re.Rurban fino al fumetto di Paolo Castaldi.

Youtube video

Un po di scatti durante la fase realizzativa del festival , 10 murales, 10 artisti di urban art con i loro stili.

Queste le meravigliose opere terminate dagli artisti per Open Walls. A loro va tutto il nostro ringraziamento!! Vi ricordiamo che il museo è aperto 24h su 24, 365 giorni all’anno!

GEP
Gep Caserta
Castaldi
Paolo Castaldi
Nais
Pao
Re Urban
Cheone
Acme 107
Eugenia Garavaglia
Cristian Sonda

Guarda il video della fontana ATLAS, se vuoi vedere altre immagini vai sul post dedicato al LINK . 😉

Youtube video

Una versione rara di piazza Incontro dei Popoli sotto la neve. Settimo Milanese 2018.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.