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FORLI’ 2007

LA MANIFESTAZIONE: Contemporanea 2007, undicesima edizione, è una grande realtà che non finirà di sorprendere per le novità e la sua continua e costante crescita. Apprezzata oramai da numerose e importanti gallerie che da anni la seguono come un appuntamento fisso a cui non mancare, ogni edizione è andata arricchendo il suo numero di espositori non solo in quantità ma soprattutto in qualità.Contemporanea si è affermata in Italia come una mostra mercato in grado di stimolare a 360 gradi gli interessi del pubblico; un pubblico composto da importanti collezionisti, artisti, esperti del settore, oltre ad amanti del genere, alla ricerca della più completa visione dell’arte. E’ per questo che da anni sulle scene di Forlì, non manca-no importanti mostre dedicate al design, con pezzi d’autore che hanno fatto storia, grandi installazioni che privilegiano l’utilizzo di materiali insoliti e mostre antologiche intitolate a coloro che hanno lasciato un segno indelebile nel panorama della storia dell’arte.
Negli ultimi tempi sono andate aumentando le collaborazioni tra pubblico e privato in un’ottica di crescente attenzione e valorizzazione dei poli museali della zona, presenti ogni anno con realtà espositive che fanno da tramite tra presente e passato. I numerosi eventi collaterali testimoniano in modo concreto la volontà di creare un continuo dialogo con il suo pubblico per trasformare l’evento fieristico in una vera e propria kermesse culturale.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.