Mostra collettiva “padiglione d’arte giovane” al Comune di Inveruno.

Collettiva nella provincia Ovest di Milano che raggruppa giovani creativi milanesi e non, mostra curata da Francesco Oppi.

Nel 2005 stavo stavo facendo i primi passi con le esposizioni e confrontarmi con altri giovani creativi, spesso studenti o neo laureati dell’accademia di belle arti di Brera.

Avevo ripreso gli studi e finalmente deciso ad apprendere quelle tecniche pittoriche canoniche che mi mancavano per esprimere al meglio concetti e immagini.

In quel periodo volevo passar oltre i miei street logos “alberelli” e stavo cercando di crearmi uno stile illustrativo, evidentemente con risultati discutibili.

Una curiosità è che quel periodo decisi di aggiungere il mio nome di battessimo alla tag che mi aveva reso famoso nella scena underground dei graffiti e street art italiana.

Nasce Cristian Sonda.

Questo sito aveva visto la luce pochi mesi prima di quel 2005.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.