Fare il punto del rapporto tra il sommo poeta e gli artisti della contemporaneità: cercare di costruire una significativa mappa della visione del testo dantesco con gli occhi del Duemila. Trasportare il visitatore/lettore su piani estetici inconsueti, con stimoli nuovi rispetto ai canoni prevalenti per numero; in sostanza palesare l’immortalità di uno dei più rilevanti testi della letteratura europea e mondiale. Questo è Dante 100 X 100.
Un lungo, “certosino” e appassionante lavoro di ricerca, studio, costruzione di rapporti; un lavoro, forse, d’altri tempi.
Il risultato è una notevole opera visiva fruibile come mostra e progetto didattico che, nel 2021, avrà nuovi sviluppi.

Mostra itinerante tra letteratura ed arti visive a cura di Raccolto – Guado Officine Creative dal 1969 con Libreria Bocca, in collaborazione con Società Umanitaria e Comune di Inveruno. 100 opere in mostra per altrettanti Canti della Commedia dantesca.
Un’opera corale imponente per intensità culturale ed artistica e per valore testimoniale. 100 cornici contengono le opere originali dei 100 artisti cui è stato assegnato il canto della Divina Commedia. Le cornici sono corredate anche dalla lettera di invito del Raccolto all’Autore con la citazione dantesca e una breve nota biografica dell’artista. Da un’idea di Daniele Oppi e Giacomo Lodetti.

XXXI° Cantico del Paradiso

Artisti impegnati nella terza Cantica _ Paradiso:


Lorenzo Perrone – Carlo Montesi – Romeo Borzini – Lamberto Correggiari – Matteo Capobianco – Vito Intini – Gioxe De Micheli – Paola Nasso – Sergio Ciulli – Daniela Giovannetti – Barbara Gabotto – Giacomo Guidetti – Antonio Tonelli – Patrizia Cigoli – Matteo Di Corato – Grazia Gabbini – Fausta Dossi – Silvio Manzotti – Lidia Kaly – Giuliano Grittini – Andrei Cristian Iancu – Bros – Loredana Galante – Claudio Nicolini – Salvatore Dongiovanni – Antonio Fomez – Bruna Aprea – Yumiko Tachimi – Giuliana Fanti – Daniela Rancati – Cristian Sonda – Elvio Marchionni – Fernando De Filippi.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.