Un murale di critica alimentare ispirata all’opera di Arcimboldo.

Le opere manieriste delle “teste composte” di Giuseppe Arcimboldo, che combinava tra loro oggetti di uso comune, frutta e ortaggi per creare grotteschi ritratti, mi han sempre affascinato sin dalla giovinezza.

L’opera presentata a Cremona nel 2010 titolato per l’appunto “SIR ARCIMBOLD”, trae a piene mani dalla ricerca figurativa dell’Arcimboldo.

L’opera assume concetti nuovi e contemporanei, la figurazione infatti è una critica sull’alimentazione della cultura occidentale, sui prodotti junk food, fast food, OGM, prodotti sovraccaricati di zuccheri e grassi e alimenti ipercalorici. Il murale è di fatto un’opera site-specific, infatti è coraggiosamente ospitato da mensa scolastica.

Un simpatico video d’annata, realizzato homemade e con scarse risorse, son mostrate le fasi realizzative dell’opera.

Il murale ne risulta uno tra i più sperimentali ed intraprendenti di quegli anni.

Chi sono?

Cristian Sonda

“I miei personaggi raccontano la quotidianità moderna senza giudicarla, ma semplicemente riflettendola, ponendo un accento, uno spunto di riflessione sulle problematiche sociali contemporanee.“

Nel 2007, avviene la mia “consacrazione” nella mostra al museo P.A.C a Milano, nella mostra “Street Art Sweet Art” curata da Vittorio Sgarbi.

Negli anni a seguire diverse mostre nazionali nelle gallerie italiane e fiere mercato di arte contemporanea. Nel 2012 sono stato co-ideatore di “Arte Partecipata” un progetto artistico educativo che unisce l’arte pubblica all’educazione.

La mia volontà è quella di passare ad un altro livello di compartecipazione dell’arte di strada sviluppando un concetto condiviso con la città e per la città, realizzandolo con la partecipazione delle istituzioni, dei cittadini, rendendo Cristian Sonda vettore di un messaggio da restituire al pubblico a 360 gradi.